IL TE' E LA SALUTE

Sii narra sia stato lì’imperatore cinese Shen Nong (2737 a.C.) a scoprire le virtù benefiche delle foglie del tè messe in infusione ed a favorire la coltivazione della Camellia Sinensis. Il tè venne inserito a partire dal 200 a.C. negli erbari tradizionali come pianta dalle capacità defatiganti e digestive. Un detto cinese sosteneva che “una tazza di tè al giorno tenesse lontano il medico” e sicuramente le proprietà salutari assieme alla gradevolezza della bevanda, hanno contribuito alla sua diffusione nel mondo. Grazie all’inarrestabile ricerca in campo medico, negli ultimi decenni si sono potuti determinare i principali costituenti chimici contenuti nelle foglie del  tè, avallando in tal modo proprietà tradizionali e al contempo scoprendone di nuove. I dati di letteratura ed esperimenti sia in vitro che in vivo, sembrerebbero attribuire alle seguenti sostanze contenute nel tè proprietà salutari per l’organismo.

METILXANTINE: Il contenuto di metilxantine (caffeina, teobromina, teofillina) varia in relazione al tipo di tè e alla varietà botanica., alla temperatura dell’acqua utilizzata per l’infusione e alla durata dell’infusione stessa. In media il tè contiene in prevalenza caffeina mentre le altre due xantine invece sono contenute in percentuali decisamente minori. A paragone con il caffè il tè contiene meno caffeina: una tazza da 150 cc circa di tè nero forte contiene 40 mg di caffeina, una tazza di tè verde 20 mg, contro i 100-125 mg di una tazzina da 40 cc di caffè. Il principale effetto da attribuirsi alla caffeina è quello di agire come stimolante della diuresi; svolge un’azione ipertensiva e diminuisce la sensazione di fatica. Normalmente un adulto assume fino a 400 mg di caffeina al giorno, senza incorrere in effetti avversi quali la tossicità generale, effetti cardiovascolari, alterazione degli stati umorali.

COMPOSTI FENOLICI: Più dell’80% dei fenoli è rappresentato dai flavonoli (catechine). Nei tè neri la lavorazione modifica la composizione quali-quantitativa dei fenoli ossidandoli enzimaticamente in teoflavine e tearubigine, che conferiscono alla bevanda il tipico aroma e colore ambrato. I tè con il maggior contenuto di flavo noli sono il tè verde, bianco e oolong.

La più importante tra le catechine del tè è l’EGCG epigallocatechinagallato. Le catechine, oltre a conferire il tipico sapore astringente all’infuso di tè hanno proprietà:

antiossidanti
abbassano il livello di colesterolo LDL (il colesterolo “cattivo”) e trigliceridi (grassi del sangue), riducendo quindi il rischio di malattie cardiovascolari.
Svolgono effetto preservativo su certe neoplasie (tumori)
Sembra abbiano un’azione inibente nei confronti della nicotina e che ne diminuiscano l’assuefazione
Diminuiscono il glucosio a livello intestinale e inibiscono l’alfa-amilasi, responsabile dell’aumento del glucosio nel sangue dopo i pasti.
Diminuiscono la pressione sanguigna: si consiglia a chi soffre di ipertensione di consumare preferibilmente tè verde a basso contenuto di caffeina.
Svolgono attività antimicrobica verso lo strepto-cocco responsabile della carie dentale.
Svolgono attività calmante sulle mucose dello stomaco e intestino, e antibatterica, nei confronti dei batteri responsabili della diarrea.

VITAMINE: Le vitamine idrosolubili e non termolabili presenti nel tè verde sono quelle del complesso B, tra queste:

B1 o Tiamina che stimola il metabolismo dei carboidrati per fornire energia al cervello
B2 o Riboflavina che serve epr il mantenimento dei fasci nervosi e per promuovere il metabolismo dei grassi e carboidrati
B6 o Pirrodossina per il mantenimento di pelle e capelli che regola lla produzione di mielina e protegge il SNC.
Il tè verde è inoltre ricco di vitamina C, che rafforza il sistema immunitario agendo contro i radicali liberi: tale sostanza è idrosolubile ma anche termolabile, quindi purtroppo in acqua molto calda parte di essa viene distrutta.

AMINOACIDI: Fra gli aminoacidi, costituenti essenziale delle proteine, quello di maggior interesse è  la Teanina (gamma-glutamiletilamide) contenuta in maggior percentuale nei tè verdi. In media nell’infuso di tè ne è presente lo 0,35% su peso secco. In generale i tè verdi giapponesi ne contengono di più. Tè di alta qualità come Matcha e Gyukuro contengono in media 1,5-2% in peso secco. La Teanina non è soltanto il principale aminoacido, ma anche il maggior componente del gusto “umami” caratteristico del tè verde. La Teanina riesce a passare la barriera ematoencefalica favorendo il rilascio di  alcuni neurotrasmettitori del cervello ad azione “calmante”, inibendo così gli effetti della caffeina sul SNC. Sembra inoltre prevenire i danni ischemici neuronali ed aumentare le difese immunitarie.

SALI MINERALI: Il tè verde contiene molti minerali (4-5% sul peso secco delle foglie fresche). Il Potassio risulta presente in alte concentrazioni seguito da Calcio, Magnesio, Zinco, Manganese e Fluoro.

Il Potassio è importante per il mantenimento del normale ritmo cardiaco e per la trasmissione degli impulsi elettrici.
Lo Zinco partecipa al processo di guarigione delle ferite e rafforza il sistema immunitario.
Il Calcio e il Magnesio sono componenti essenziali di ossa e denti.
Il Manganese attiva enzimi responsabili della formazione delle ossa, della coagulaizone del sangue, del metabolismo di zuccheri e grassi.
Il Fluoro infine, previene la carie dentale oltre ad essere un importante componente di ossa e unghie.

In conclusione possiamo dire che i tè verdi, bianchi e semi-ossidati (oolong) sono quelli più ricchi di sostanze benefiche per l’organismo, anche se la ricerca si sta estendendo a valutare le proprietà del tè nero ed in particolare di teoflavina e teorubigina e a confermare l’attività del tè Pu-Erh nei confronti del colesterole LDL e dei grassi del sangue nonché del suo potenziale come anti-microbico.

L’unico tè di cui invece si possono assumere in toto il 100% di tutte le sostenze in esso contenute, è il tè verde giapponese Matcha usato da secoli per la cerimonia del tè in Giappone. Contrariamente a tutti gli altri tè il Matcha viene bevuto sotto forma di polvere di foglia di tè mescolata in acqua e non come infusione: ciò significa che si assumono tutte le sostanze benefiche di cui il  tè verde è ricco.